Bonifica ambientale, messa in sicurezza e riqualificazione di un sito industriale chimico dismesso

Committente

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Luogo

Calolziocorte (LC)

Periodo

1999 - 2005

Descrizione intervento

Intervento di bonifica ambientale di un sito industriale chimico, comprensivo di messa in sicurezza dell’area e gestione della chiusura di una discarica di rifiuti non pericolosi.

Il sito dell’Industria Chimica Subalpina di Calolziocorte ha rappresentato per quasi un secolo un riferimento produttivo e paesaggistico per il territorio, grazie alla sua collocazione tra lago e ferrovia e alla presenza di elementi storici, come la ciminiera. Su questo contesto si è sviluppato un intervento articolato che ha integrato attività di bonifica ambientale, misure di sicurezza e nuove realizzazioni edilizie, affiancate dalla gestione e chiusura di una discarica di rifiuti non pericolosi.

Dalla produzione chimica a un nuovo assetto funzionale

L’area, storicamente occupata da un’industria chimica per la produzione di sali di bario, concimi e acido solforico, è stata oggetto di un articolato intervento di bonifica ambientale finalizzato al recupero e alla riqualificazione del sito.
L’intervento ha previsto la demolizione di una parte significativa delle superfici coperte esistenti, la realizzazione di nuovi edifici e la ristrutturazione dei manufatti più significativi. La bonifica del terreno e della falda è stata sviluppata per fasi su più lotti, con l’adozione di misure di sicurezza quali la realizzazione di un sistema di capping e di un tunnel tecnologico interrato. Quest’ultimo collega tutti gli edifici al di sotto del piano stradale ed è stato progettato per essere pedonabile, illuminato, aerato e completamente ispezionabile, consentendo l’alloggiamento e la gestione in sicurezza dei sottoservizi.

La chiusura controllata della discarica e la tutela nel lungo periodo

Accanto al recupero dell’area produttiva, l’intervento ha riguardato la gestione di una discarica di rifiuti non pericolosi, realizzata a servizio della vicina industria chimica.
Con il raggiungimento della saturazione dei volumi disponibili e la cessazione dell’attività produttiva, sono stati gestiti e smaltiti i materiali derivanti dalla pulizia finale degli impianti dismessi e dalle attività di bonifica dell’area industriale.
Il sistema di capping dell’intera discarica è stato riprogettato per l’adeguamento alle direttive europee, mentre le procedure di chiusura, collaudo e monitoraggio ambientale sono state definite in accordo con gli Enti competenti, garantendo nel tempo condizioni di sicurezza e controllo ambientale.