
Dalla messa in sicurezza alla bonifica: recupero di un’area industriale dismessa
Committente
I.S.A.N.
Luogo
Pavia
Periodo
2007
Descrizione intervento
Intervento di bonifica ambientale e demolizione controllata di area industriale dismessa, comprensivo della gestione e smaltimento dei rifiuti industriali e assimilabili, della rimozione dei materiali contenenti amianto e del trattamento delle macerie, quale fase preliminare a un articolato progetto di rigenerazione urbana.
Il recupero dell’area ex NECA di Pavia ha rappresentato una delle operazioni più complesse di messa in sicurezza e bonifica ambientale in ambito urbano. Il comparto, di origine meccanica e da tempo dismesso, si collocava in un contesto semicentrale particolarmente sensibile, in prossimità del centro storico, dell’ospedale e della stazione ferroviaria, ed era caratterizzato da fabbricati in stato di abbandono, presenza diffusa di rifiuti e crolli parziali.
L’intervento, promosso da Fondazione Banca del Monte di Lombardia tramite la propria società strumentale I.S.A.N., ha costituito la fase preliminare di un più ampio progetto di rigenerazione urbana. Le attività sono state sviluppate nell’ambito di un’Associazione Temporanea di Imprese con ruolo di General Contractor, con la supervisione scientifica dell’Università degli Studi di Pavia.
Le lavorazioni hanno riguardato la cantierizzazione dell’area e la gestione integrata di tutte le criticità ambientali presenti, includendo la raccolta, caratterizzazione e smaltimento dei rifiuti assimilabili e industriali, pericolosi e non pericolosi, la rimozione e il conferimento dei materiali contenenti amianto in matrice compatta e friabile, nonché il trattamento di ulteriori materiali fibrosi. Sono state inoltre eseguite le demolizioni complete dei fabbricati fuori terra, con frantumazione e accumulo controllato delle macerie.
L’intervento, sviluppato in un arco temporale concentrato, ha richiesto un elevato coordinamento operativo e tecnico, consentendo di restituire alla città un’area strategica completamente liberata dalle criticità ambientali e pronta per le successive fasi di sviluppo, orientate alla realizzazione di nuove infrastrutture, spazi pubblici e funzioni urbane integrate.

