Progettazione antincendio del depuratore di M.M. a Nosedo

Committente

M.M. S.p.A.

Luogo

Milano (MI)

Periodo

2022

Descrizione intervento

Valutazione e progettazione tecnica dell’intervento per la sicurezza antincendio dell’impianto.

Nell'ambito dell'ottimizzazione dell’impianto di depurazione, mirata al recupero energetico dei fanghi biologici tramite la produzione di biogas e al recupero della struvite come materia, Tecno Habitat ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo del progetto, occupandosi della valutazione e della progettazione tecnica ai fini della sicurezza antincendio

L’intervento complessivo ha portato alla progettazione di un impianto di depurazione altamente innovativo e sostenibile. La creazione del comparto di idrolisi e di digestione anaerobica ha come obbiettivo quello di ridurre la quantità di fanghi prodotti, migliorandone la qualità e favorendo il loro recupero ottimale. Ciò permetterà un significativo incremento della produzione di biogas, destinato principalmente alla cogenerazione ad alta efficienza e al riscaldo dei fanghi, con una capacità energetica di circa 1 MW, in grado di crescere fino a 1.2-1.3 MW.

Grazie all’adozione del sistema di idrolisi termica, i fanghi verranno trattati in modo avanzato, contribuendo in modo sostanziale alla produzione di energia. La gestione dei flussi di materia verrà ottimizzata tramite il recupero della struvite sotto forma di microgranuli, riducendo la necessità di agenti defosfatanti e evitando impatti negativi sulla produzione di biogas. Inoltre, questo intervento renderà possibile il trattamento dei fanghi senza modifiche alla linea acque, migliorando ulteriormente l’efficienza complessiva dell’impianto.

L’introduzione di queste soluzioni innovative ridurrà le emissioni in atmosfera, limitato gli impatti odorigeni e contribuito ad un notevole risparmio di CO₂. Grazie a queste misure, risulterà possibile migliorare sensibilmente la sostenibilità ambientale dell’impianto, ottimizzando la gestione dei fanghi e la produzione energetica.

In particolare, Tecno Habitat, ha seguito l’istanza di valutazione del progetto ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 1° agosto 2011, n.151, garantendo la piena conformità normativa inerente alla sicurezza antincendio del nuovo comparto di idrolisi e digestione anaerobica. Inoltre, ha curato la progettazione delle specifiche tecniche generali degli impianti antincendio, assicurando la protezione delle nuove strutture impiantistiche e il rispetto dei più elevati standard di sicurezza.

Infine ha inoltre fornito assistenza nell'ambito dell'istruttoria di P.A.U.R. comprensiva degli endoprocedimenti di compatibilità ambientale, autorizzazione unica per la produzione di energia eletrica da fonti rinnovabili, autorizzazione paesaggistica e autorizzazione alle emissioni in atmosfera.